CRINALI - LUOGHI DI INCONTRO

Incontrarsi facendo e ascoltando musica: con questo spirito è stata progettata la rassegna musicale “Crinali – Luoghi di incontro“, realizzata da Lai-momo società cooperativa in partnership con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura“.

13 eventi musicali e 10 laboratori che, grazie alla partecipazione e al tutoraggio di artisti di indiscusso calibro e fama internazionale come Paolo Fresu, Claudio Carboni, Fabio Mina, Carlo Maver e tanti altri, creano percorsi formativi e di valorizzazione delle competenze di giovani musicisti under 35, sia nativi sia richiedenti asilo soggiornanti nelle strutture di accoglienza nelle località dell’Appennino bolognese.

Tutte le iniziative musicali della rassegna sono realizzate in luoghi di grande valore storico-culturale in 11 Comuni dell’Appennino bolognese. Ogni iniziativa prevede un momento di formazione gratuita: un workshop pomeridiano in cui giovani musicisti under-35 hanno la possibilità di confrontarsi con artisti di alto livello, provenienti da background culturali e musicali eterogenei. Per iscriversi ai workshop gratuiti basta compilare il modulo qui collegato.

Ogni stage formativo darà poi vita a un concerto gratuito aperto al pubblico, la sera stessa dei laboratori, con l’esibizione del maestro insieme ai giovani musicisti. Le serate saranno introdotte da brevi momenti di presentazione su temi legati all’integrazione e al dialogo interculturale – coordinati da Lai-momo e affidati a giornalisti, esperti, artisti – sotto il titolo “L’Appennino delle idee”.

A chiusura del progetto si terrà un grande concerto che porterà sul palco le migliori creazioni nate durante gli incontri, in un’esibizione congiunta dei giovani musicisti e dei tutor che hanno preso parte alla rassegna.

Il progetto “Crinali – Luoghi di incontro” trova la sua ragion d’essere nella necessità di offrire ai giovani artisti attivi nell’ambito musicale e alle comunità dell’Appennino bolognese momenti di incontro che siano orientati a promuovere il dialogo tra le diverse culture che abitano questi territori, attraverso approfondimenti culturali che creino percorsi di crescita per i giovani artisti e facilitino il dibattito della cittadinanza nella sua interezza sulle tematiche legate all’integrazione.

BIOGRAFIE ARTISTI

Alessandro Marchi è un musicista molto noto e attivo nell’Appennino bolognese, grazie anche alla sua veste di direttore della Banda Bignardi di Monzuno (BO). Coordinatore di una scuola di musica affiancata alla Banda, Marchi si riconferma virtuoso insegnante capace di veicolare la passione e le conoscenze in ambito musicale ai giovani talenti.

Luca Troiani, clarinettista e direttore di banda, lavora nell’ambito concertistico in formazioni di musica da camera, organizza eventi e stagioni musicali.
Nel campo della didattica si occupa principalmente della propedeutica rivolta ai bambini dai 3 ai 9 anni.

Specializzato nell’utilizzo del flauto, strumento comune a molte culture musicali, Fabio Mina riesce a sperimentare e a fare conoscere orizzonti distanti da quello tradizionale occidentale come la musica armena, indiana, e del sud-est asiatico.
www.fabiomina.it

Trombettista e flicornista, Paolo Fresu collabora dall’inizio degli anni ’90 con artisti italiani e stranieri, incidendo per importanti etichette internazionali che lo classificano tra i maggiori musicisti italiani di musica jazz.

Chitarrista e compositore/studioso della musica tradizionale italiana, Maurizio Geri è un artista sensibile e attento ai punti di contatto tra questa e altre influenze musicali provenienti dal Mediterraneo. La sua musica si distingue per una poetica unica che abbraccia stili diversi fondendoli in un linguaggio inedito e di grande appeal.
www.mauriziogeri.com

Carlo Maver è un virtuoso del bandoneon, strumento simbolo della tradizione argentina, di cui ne ha esteso l’uso in contesti che spaziano dal Jazz, alla World Music, alla musica di ricerca. Dal 2008, Maver cura la direzione artistica del festival ecologico-musicale “Eco della Musica” organizzato dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.
www.carlomaver.it

Sassofonistacompositore, insegnante e conoscitore delle zone dell’Appennino Bolognese – nelle quali ha lavorato a lungo con numerosi progetti, Claudio Carboni è membro del gruppo Banditalia formato nel 1992. Carboni è considerato un affermato sassofonista di World Music in Italia e nel mondo.
www.claudiocarboni.com
Compositore organettista di fama internazionale, Riccardo Tesi è considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della scena world europea. Strumentista dallo stile inconfondibile, è uno dei pionieri della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia, del quale ha rivoluzionato il linguaggio. Ha registrato 24 album a suo nome, fra cui numerose produzioni originali dedicate al liscio, alla musica tradizionale toscana ed emiliana.  

Originario del Mali e grande conoscitore della musica e delle strumentazioni dell’Africa subsahariana, Kalifa Kone riesce a unire l’utilizzo degli strumenti in un intarsio onirico e estremamente affascinante che crea uno stile unico e vibrante.

Grande interprete della musica Gnawa nordafricana, Reda Zine è musicista, compositore e artista poliedrico (celebri i suoi documentari di risonanza internazionale come Long Road to the Hall of Fame, realizzato collaborando con i Public Enemy). Reda Zine è capace di confrontarsi con il continuo andirivieni tra musica e cultura del suo Paese di origine, il Marocco, e quelle del territorio di adozione, l’Italia.

PROGETTO DI:

Lai-momo cooperativa sociale Bologna

Lai-momo cooperativa sociale Bologna

Con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa
“Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

MiBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Sillumina

SIAE - Società italiana degli autori ed editori